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A smile is universal communication. But not that much

In 2015, a group of researchers of the University of Wisconsin-Madison formulated their own theory on why, somewhere, people are more inclined to smile. The answer is to be found in immigration and multiculturalism. The United States and Canada have a diverse population, composed by 83 and 63 different national or ethnic groups each. Non verbal communication played a central role in socializing and building trustful relationships among communities. This is not needed in more uniform countries…

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Fascismo rosso, inattese convergenze

Tante volte si è sentito equiparare fascismo e comunismo senza nessun distinguo, grossolanamente accomunati in uno stesso calderone. Le radici delle due ideologie sono totalmente diverse, antitetiche se vogliamo, sembra assurdo pensare a convergenze fra due sistemi così incompatibili. Eppure nell’immediato secondo dopoguerra frange estreme di ali già estreme hanno progettato un sodalizio per non far cadere l’Italia nei blocchi capitalista o sovietico e intraprendere la terza via. Le basi: antiborghesia e antiamericanismo…

Lord Lhus, American, European, International

Far from the superiority complex of most Americans when it comes to rap, Lord Lhus is co-founder of the international collective Empty Handed Warriors with Unknown Mizery and the Dutch men Psl, Rob Ster and Cerebros, of the Rotterdam label Eastgarden Music. The movement got bigger, with members that goes from Iran to Slovakia and it’s ready to gather artists in many ways to build a worldwide community…

Bordertown, arriva in Italia il nuovo cartone sull’immigrazione

Negli Stati Uniti ha esordito ad inizio 2016, il 3 gennaio, il 4 maggio approderà anche in Italia, trasmesso dal canale Fox Animation di Sky. È Bordertown, il nuovo cartone ideato da Mark Hentemann e prodotto da Seth McFarlane, cervelli dietro al successo dei Griffin.

Il filone è più o meno lo stesso dei precedenti cortometraggi animati, più apprezzati dagli adulti per una comicità apparentemente cinica ma che fa riflettere su svariati temi. Bordertown entra più a fondo nella stretta attualità: come fa intendere il titolo, che vuol dire città di confine, l’argomento principale della serie è l’immigrazione, nello specifico dal Messico agli Stati Uniti…

Keep calm and… il presente non è poi così male

Il cielo sta cadendo! - La paura nei media

Talvolta non vi sembra di vivere in una realtà completamente diversa rispetto a quella che poi vedete accendendo la tv, navigando su internet, sfogliando i giornali…? È come se ci fosse, da una parte, il mondo descritto dai media, fatto di crisi, catastrofi e terrorismi, e dall’altra il proprio mondo, quello che sperimentiamo direttamente ogni giorno, fatto di persone quantomeno decenti. Nessun corrotto o immigrato violento all’orizzonte. Nessuno stupratore. Nessuna bomba. Ma allora qual è la realtà? “Molto meglio di quanto la maggior parte di noi non sospetti”…

Big Sofo, il gigante che scalò l’Olimpo

Se si cerca nell’Olimpo dei migliori giocatori di basket di sempre non apparirà il suo nome, probabilmente nemmeno tra gli europei. Troppo poco costante, nelle prestazioni e nella condizione fisica, soprattutto nel controllo del peso. Ma chi ha visto all’azione Sofoklis Schortsianitis non può non essersene invaghito

“Terra dei liberi”, le contraddizioni della guerra Usa alla droga

America, “terra dei liberi e casa dei coraggiosi”, come recita l’inno nazionale, lo Star-Spangled Banner (Bandiera adorna di stelle). Eppure secondo le statistiche se il 5% dei cittadini del mondo sono statunitensi, lo sono anche il 25% dei detenuti planetari. Una sproporzione evidente, o si tratta di una popolazione particolarmente portata al crimine oppure, più probabilmente, il sistema penale e quello giudiziario presentano qualche falla…