Tag: italia

Contractor, né eroi né mercenari

La professione dei cosiddetti contractors, militari ingaggiati da privati come sorta di guardie del corpo per civili in zone di guerra (o comunque “calde”), risente di un doppio stereotipo. Se da una parte si attinge all’epica eroica del valoroso soldato, dall’altra c’è un accostamento dispregiativo ai mercenari…

Notti magiche, 30 anni fa i mondiali di Italia ’90

schillaci italia 90

30 estati fa si giocavano i mondiali di Italia ’90, ultimi di una certa era calcistica e di una ben determinata epoca storica. Se, dal punto di vista sportivo, dopo USA ’94 non sarà più la stessa cosa, da quello geopolitico il mondo sarà diverso. Meno di dodici mesi prima è stato abbattuto il Muro di Berlino, il comunismo crolla più o meno ovunque e con esso il bipolarismo dei blocchi contrapposti nella Guerra Fredda…

Lo smart working non è “semplice” lavoro da casa

Le testimonianze “dal basso”, delle persone che si conoscono, sono sempre più “vere”, in termini di intenzioni. Sono voci che vanno oltre la semplice intervista, e sono la parte più “antropologica” di StereoType. In questo caso sono citazioni di “amici” in qualità di “lavoratori” (e viceversa) che stanno affrontando il “nuovo mondo” del lavoro in quarantena. Per molti lavorare da casa non era un’abitudine, anzi, è stata una costrizione a cui si sono dovuti abituare per forza, e anche velocemente. Così, perfino in “Fase 2”, continuano a sperimentare un senso di “reclusione” senza benefici o addirittura con meno benefici rispetto al classico “lavoro in ufficio”. Il tutto a causa del famigerato “smart working”. Ma la colpa non è sua, siamo noi (italiani) che gli diamo il significato sbagliato, e da lì tutto il resto a cascata…

La nostra vita (da quarantena)

Dopo il racconto della “quarantena degli altri”, un’ultima carrellata di piccole storie, stavolta tutte italiane, e soprattutto tutte vere. Tra “eroi” dimenticati e tabaccaie “in prima linea”, stakanovisti pentiti e tensioni di famiglia che (invece) si allentano, ricerche epidemiologiche che rivelano l’assurdità della loro giustificata lentezza e un “distanziamento fisico” che non deve diventare davvero “sociale”…

Le vite (da quarantena) degli altri

Vogliamo raccontare una storia che inizia dalle nostre esperienze (da quarantena) e finisce con quelle degli altri, attraverso messaggi e parole che vengono da amici e persone a noi più vicine (nonostante tutto), ma non residenti in Italia, mentre l’Italia passava da uno (sfatato) ruolo di “untrice” (che non si dice) a (un più sentito) pezzettino di cuore che, forse, è in Europa…

Dàgli all’untore!

Per l’ultimo articolo in quarantena serve prima una precisazione linguistica, visto che soprattutto l’Italia, dopo la Cina, è stata additata come “untrice” d’Europa. A parte che cronologicamente non è vero, il termine ha comunque una carica negativa derivante dal passato e infatti da tanti anni si cerca di dismetterlo, ma ogni volta che arriva un’epidemia, pare che non se ne riesca a fare a meno… 

Coronavirus, un karma per tutti

Di questi tempi è difficile guardare ai lati positivi, ma per fortuna ci sono sempre. In questi giorni li abbiamo notati e condivisi tra amici e conoscenti, e al 45esimo giorno di quarantena, cominciano a essere parecchi. Dai ribaltamenti di prospettiva alla natura liberata, oggi parleremo soprattutto di quanto ogni cosa sembra riacquistare il proprio significato, quello “vero e originale”, oppure il contrario, ne prendono uno completamente nuovo che mai avevamo considerato…

Un mondo senza plastica è (im)possibile

arte greenpeace balena morta di plastica filippine 2016

Plastica. L’unico materiale inventato dall’uomo che abbiamo tanto amato nel passato e stiamo tanto odiando nel presente. Colpa degli stereotipi che ci inducono a passare da un estremo all’altro! Ma se è vero che ad oggi la plastica è uno dei maggiori inquinanti del pianeta, non si possono annullare i pregi che ha avuto o può ancora avere. Sempre se, e solo se, saremo in grado di riciclarla in modo omogeneo e globale…

Nell’antica Roma già succedeva

Per quanto crediamo che la tecnologia sia tanto rivoluzionaria, in realtà la maggior parte dei contenuti non sono cambiati troppo rispetto a migliaia di anni fa. Nell’antica Roma sono state coniate teorie politiche ancora valide e seguite, anche personaggi che noi riteniamo contingenti di un periodo storico-geografico ben determinato, hanno molti tratti comuni con i predecessori del passato. Anche Berlusconi, Grillo e Renzi…