Tag: islam

Nouri Bouzid, facing any taboo in the Arab world

“In our tradition there is a strange reversal of roles, where the rapist is proud and the victim must be ashamed”. I remember once, when I returned to my city in Sfax, I met my brother and other friends and acquaintances playing cards in a bar. I joined them, and I recognized someone who had been a rapist when we were younger, even though he was a few years older than me. Well, at a certain point he said to me, and repeated it several times, without anyone reacting in any way: “if I had raped you as a young man, you would not have had the courage to open your mouth now”…

When Allah became a man (according the Nation of Gods and Earths)

Idolatry is the first sin for Islam, whoever commits that can’t even define himself a real Muslim. Representation of the deity is strictly forbidden, because his morphology can’t be known: none can perceive it, only imagine it, risking to have a misleading idea. Plus, that would make lose the sense of a mystical mystery. But there is a less known branch of Western Islam which actually gave flesh and humanized Allah…

Donne e islam: la gender jihad

I cambiamenti sono lenti perché il movimento delle donne nel mondo islamico è diviso tra femminismo islamista da una parte, e femminismo laico e islamico, dall’altra, è diviso cioè tra donne che credono nella complementarietà di genere e quelle che credono nell’uguaglianza di genere. Quest’ultime portano avanti una “Gender Jihad” che cerca di salvare le donne, anche, dalla povertà.

Donne e islam: “divorzio all’islamica”

“Non è cosi semplice affermare che sia l’Islam a portare arretratezza alle donne, la questione è molto più complessa”. Le storiche della Sis si sono incontrate, come ogni anno, presso la Casa Internazionale delle Donne, per discutere di attualità e storia, insomma come si è arrivati a oggi partendo da ieri. Nell’istruzione, nel lavoro e nella politica si sono registrati importanti passi avanti. “Ma ancora poco si sta facendo per quanto riguarda il Diritto di famiglia islamico, insieme religioso e tradizionale, conservato dalla maggior parte dei Paesi musulmani, e che “sicuramente mantiene molti elementi discriminatori nei confronti delle donne”…

Inferni personali

“Umana, sai come si patisce all’inferno? Credo proprio di no. Sai che una volta l’inferno non era altro che l’assenza di Dio? Se fossi stata in sua presenza sapresti che è una punizione tremenda. Ma poi arrivarono i tuoi simili e peggiorarono la situazione”…

Selezione all’ingresso

Quasi tutto il mondo politico italiano (e non solo) ripete da tempo lo stesso concetto. Chi scappa dalle guerre deve essere accolto, i “normali” migranti economici devono essere respinti. La divisione è troppo netta e semplificata per poter rispecchiare fedelmente la realtà. Infatti non c’è mai un’unica causa che spinge a lasciare il proprio Paese, ma un intreccio di instabilità politica ed economica, con violazioni pesanti dei diritti umani…

Mahi Binebine, Il grande salto dei kamikaze

Il grande salto di Mahi Binebine

“Forse l’Inferno è l’incapacità di cambiare le cose. Invece la fede ci faceva vedere il Paradiso”. Parla un kamikaze e lo fa nel nuovo libro di Mahi Binebine, ex studente e professore di matematica a Parigi e oggi pittore e scrittore a New York. Nato nel 1959 a Marrakech.
Il grande salto (titolo originale Les étoiles de Sidi Moumen) è un romanzo ispirato a fatti realmente accaduti a Casablanca nel 2003. In Marocco è uscito sei anni fa “dopo una lunga gestazione”, e ora “è stato finalmente tradotto in italiano da Rizzoli. E mai pubblicazione è sembrata più attuale e necessaria”…

Ci vogliono rubare il Natale!

Sicuramente Marco Parma, preside dell’istituto Garofani di Rozzano, non immaginava che sarebbe salito alla ribalta delle cronache. Succede, quando si creano notizie ad arte, partendo da fatti che somigliano solo vagamente a quanto riportano alla fine i media. Che hanno dipinto Parma come il Grinch, pronto a rubare il Natale ai poveri bambini annullando il concerto e sbarazzandosi dei crocefissi, in nome del multiculturalismo…

Isis, take it easy

“Chiunque uccida un uomo che non abbia ucciso a sua volta e non abbia sparso la corruzione sulla Terra sarà come se avesse ucciso l’umanità intera e chi ne abbia salvato uno sarà come se avesse salvato tutta l’umanità”…