La “guerra” dei mondi di Francesco De Carlo

Francesco De Carlo stand up comedy

Nel suo ultimo spettacolo di stand up comedy, Francesco De Carlo racconta le sue contraddizioni, che spesso sono anche quelle dei colleghi. Essere narcisisti e schivi, pieni di sé e insicuri, paurosi e ambiziosi. E soprattutto la costante sensazione di essere sospesi tra due mondi, trovandosi fuori posto in entrambi. Una cura alle nostre incertezze, che capiamo essere condivise da chi non si accontenta di ruoli statici. Divertirsi sentendosi un po’ meno soli è già qualcosa…

Un mondo senza plastica è (im)possibile

arte greenpeace balena morta di plastica filippine 2016

Plastica. L’unico materiale inventato dall’uomo che abbiamo tanto amato nel passato e stiamo tanto odiando nel presente. Colpa degli stereotipi che ci inducono a passare da un estremo all’altro! Ma se è vero che ad oggi la plastica è uno dei maggiori inquinanti del pianeta, non si possono annullare i pregi che ha avuto o può ancora avere. Sempre se, e solo se, saremo in grado di riciclarla in modo omogeneo e globale…

I hate the mobile phone, don’t you?

be present with your friends who are here cell phone drop zone

Roma, Italy. A cellphone rings in a crowded bus. A boy takes it out of his pocket, turns the ringer off, and puts it back in place. The lady pressed up against him smiles and, with a sort of complicity, asks: “You don’t feel like answering, do you?” “No, now it’s not really the moment”. She sighs as a sign of understanding and comments “I’m not saying it’s not useful… but sometimes the phone is just a real hassle!”, “Yeah” he says while others around silently nod…

I (veri) incentivi delle auto elettriche

auto-elettrica-volkswagen

Le auto elettriche sono il futuro, ma in Italia siamo ancora in fase esplorativa. Se da una parte c’è ancora tanta diffidenza, rafforzata anche da certi stereotipi, dall’altra non siamo messi così male come di solito siamo portati a pensare. Un incontro organizzato dall’Aci ha cercato di dare un quadro esauriente su questa nuova tecnologia per incominciare a capirci qualcosa di più…

Greta Thunberg, if a symbol is still needed (Iconoclasty pt. 2)

The word symbol comes from ancient Greek, when it used to mean “token, watchword”. It was a combination of two terms, “throw” and “together”, so “throwing things together”. Now it’s something that can recall an idea which is different from the immediate, direct, literal aspect. In a nutshell, something evocative, whether it’s the big bad wolf in the fairy tales or Greta Thunberg’s braids…

VISIO, la vita prende arte a Firenze

Fino al 1 dicembre 2019 a Firenze presso Palazzo Strozzi sarà ancora possibile visitare Visio. Moving images after post-internet, mostra a ingresso gratuito che esplora, attraverso l’arte di dodici giovani provenienti da dieci Paesi, l’immagine in movimento “dopo il dopo-internet”. Un’immagine che ci assomiglia parecchio…

Matteo 19,14 – fin dove ti spingeresti per una persona cara?

Matteo 19,14

Fino a dove ti spingeresti per una persona amata? Matteo 19,14, scritto da Lorenzo Gioielli e interpretato da Elisabetta Jane Rizzo ed Emiliano Coltorti per la regia della stessa Rizzo, non può che lasciarti con questo spinoso quesito. E complice la speciale atmosfera che si crea nella raccolta sala del Teatro Stanze Segrete, lo spettacolo ti mette di fronte a te stesso, alla tua personalissima etica che, nel profondo, può andare oltre le convinzioni ufficiali e canoniche che crediamo di avere…

The evil God of multitasking (which does not exist)

The stereotype of “knowing how to do more things together”, once assigned to women because they are “forced to juggle work and family”, and once to men because “they have so many responsibilities on them” (but perhaps the women’s stereotype wins in diffusion), it is generally seen as a quality, albeit tiring. Too bad that we are not machines, and therefore the infamous multitasking does not actually exist neither for women nor men…