Inferno a Roma, quando il Diavolo non ci faceva paura

Forse non tutti sanno che… “nel #Medioevo il #Diavolo era considerato uno #spirito malizioso e ridicolo”. Solo con il cristianesimo “si pone l’accento sul suo terrificante dominio sugli uomini”. Imponendo “l’idea di un universo assoggettato alla forza devastatrice di Satana, causa di pestilenze, in grado di decimare le popolazioni, pronto ad allearsi con la bellezza femminile per indurre gli uomini al peccato, a insinuarsi nei corpi di eretici e streghe, a tentare gli eremiti…

Trascrittori forensi, “chiediamo giustizia alla Giustizia”

Un classico stereotipo è lamentarsi sempre dei tempi della Giustizia italiana. Ma non tutti considerano che, dietro certi funzionamenti, c’è spesso il problema di come l’Italia tratti i suoi lavoratori. In vista dello sciopero nazionale indetto da Cobas, e previsto per domani 10 Dicembre 2021, pubblichiamo la lettera aperta di tutti quei professionisti, mai considerati, che lavorano “all’ombra della Giustizia”…

“Duel” a Palazzo Merulana, Amici miei vs Compagni di scuola

Amici miei e Compagni di scuola hanno diversi punti di contatto, nonostante soggetto e trama divergano. Sono innanzitutto due commedie di grande spessore, in un certo senso formative, necessarie a capire il contesto storico in cui sono immerse, ma con uno sguardo al futuro. A margine della Festa del Cinema di Roma, inizia anche la rassegna di “duelli” a sfondo cinematografico…

11 settembre 2001, i 20 anni dall’attentato

new york skyline 11 settembre torri gemelle

20 anni fa New York e il mondo intero venivano scossi dal drammatico attentato alle Torri Gemelle. Un evento indubbiamente epocale, tanto che la data 11 settembre 2001 non ha bisogno di ulteriori presentazioni. Ma non per tutti gli addetti ai lavori è stato un avvenimento, nella sua pur grande rilevanza, tale in sé da “aver cambiato il mondo”, come invece vuole la narrazione più classica. Più che l’attentato, che da solo non avrebbe certo messo in ginocchio gli Stati Uniti, ha pesato il modo in cui questi hanno deciso di reagire…

Bronx, luogo di nascita dell’hip hop (una Storia, due Americhe)

Se l’hip hop vede la luce nella spontaneità delle feste casalinghe del Bronx, il primo disco, l’ingresso nel mondo commerciale, è tutt’altro che genuino. Una mera operazione discografica dell’etichetta Sugarhill Records, che assembla la Sugarhill Gang come si sarebbe fatto con gruppi pop alla Backstreet Boys. Il singolo è Rapper’s Delight, di una quindicina di minuti, l’anno il 1979…

Mediterraneo per morire

Mare nostrum, Mare bianco per i turchi, Grande mare per gli ebrei, Mare di mezzo per i tedeschi, Grande verde per gli egizi. il Mediterraneo ha assunto diversi ruoli nel corso dei periodi storici, mantenendo sempre una certa centralità nelle vicende geopolitiche, per via della posizione “privilegiata”, punto di incontro fra tre continenti…

Europei di calcio, dalla Guerra Fredda all’edizione condivisa

Nel 1953, dopo la morte di Stalin e l’avvento di Nikita Kruscev, la Guerra Fredda vede una prima fase di distensione (relativa). Comunque abbastanza per l’organizzazione di un torneo ufficiale per Nazionali sotto l’egida dell’UEFA. A dire il vero accolto con indifferenza da molte delle squadre principali, visto che Germania Ovest, Olanda, Inghilterra e Italia rifiutano di partecipare (come anche ai primi mondiali del 1930 in Uruguay)…

The Third Wave, how to end up conformed

terza onda Sergio Souza

The Sixties had been a time of great social changes, pushed by movements of students, women, blacks, workers or artists. In this political and historical context, professor Ron Jones decides to try an innovative and hazardous experiment. When the chapter on World War II arrives, Jones lingers on the worst aspect for planning, numbers and timing: the holocaust. And on two classic questions: how was it possible to let it happen? How did the German population feel during the Third Reich?

Colleferro, Willy e come tutto cambia dalla realtà alla cronaca

“Colleferro non è un deserto culturale, né un paradiso terrestre”. I cittadini non accettano definizioni distorte, perché è vero che oggi offre molto di più rispetto a pochi anni fa, ma in questo senso non può nemmeno essere descritta come una città che ha tutto e dove è particolarmente piacevole vivere. Colleferro è una città nata intorno all’industria, e come tutte le città che sono nate intorno alle industrie, il “bel vivere” non è stato la priorità. La produzione pare debba richiedere sacrifici e Colleferro ha percorso tutta la strada della floridezza e decadenza, di cui molti si approfittano in termini umani e ambientali… ma 5 anni fa qualcosa era già cambiato. La Colleferro che ha fatto da scenario alla tragica fine di Willy (e nuove cronache) era già una città diversa…

Portugal, european champion in fatalism (1)

“A lot of stereotypes from many European countries come to mind, but I have total emptiness on Portugal and the Portugueses,” an American guy comments on Reddit (social news site). To this a Spaniard replies as someone who knows a lot: “the Portugueses are rather sad, pessimistic and melancholy. These traits are represented in the typical musical style of Portugal, Fado, and in the word ‘saudade’ which has no translation in any other language”. Well, at least in Italian it can be translated into “nostalgia”. On the other hand, you know, another classic is the “clash of opposites”, between Portugal and Spain. (Like Italy with France). So much that the Portugueses says the Spaniards are fun, energetic and proud, with a tendency to raise the voice. While the Spaniards believe that Portuguese are reserved, indecisive and nostalgic, in fact, with a tendency to fatalism. “Fado” comes from the Latin fatum and means “destiny”…