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I hate the mobile phone, don’t you?

be present with your friends who are here cell phone drop zone

Roma, Italy. A cellphone rings in a crowded bus. A boy takes it out of his pocket, turns the ringer off, and puts it back in place. The lady pressed up against him smiles and, with a sort of complicity, asks: “You don’t feel like answering, do you?” “No, now it’s not really the moment”. She sighs as a sign of understanding and comments “I’m not saying it’s not useful… but sometimes the phone is just a real hassle!”, “Yeah” he says while others around silently nod…

I (veri) incentivi delle auto elettriche

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Le auto elettriche sono il futuro, ma in Italia siamo ancora in fase esplorativa. Se da una parte c’è ancora tanta diffidenza, rafforzata anche da certi stereotipi, dall’altra non siamo messi così male come di solito siamo portati a pensare. Un incontro organizzato dall’Aci ha cercato di dare un quadro esauriente su questa nuova tecnologia per incominciare a capirci qualcosa di più…

Greta Thunberg, if a symbol is still needed (Iconoclasty pt. 2)

The word symbol comes from ancient Greek, when it used to mean “token, watchword”. It was a combination of two terms, “throw” and “together”, so “throwing things together”. Now it’s something that can recall an idea which is different from the immediate, direct, literal aspect. In a nutshell, something evocative, whether it’s the big bad wolf in the fairy tales or Greta Thunberg’s braids…

VISIO, la vita prende arte a Firenze

Fino al 1 dicembre 2019 a Firenze presso Palazzo Strozzi sarà ancora possibile visitare Visio. Moving images after post-internet, mostra a ingresso gratuito che esplora, attraverso l’arte di dodici giovani provenienti da dieci Paesi, l’immagine in movimento “dopo il dopo-internet”. Un’immagine che ci assomiglia parecchio…

Matteo 19,14 – fin dove ti spingeresti per una persona cara?

Matteo 19,14

Fino a dove ti spingeresti per una persona amata? Matteo 19,14, scritto da Lorenzo Gioielli e interpretato da Elisabetta Jane Rizzo ed Emiliano Coltorti per la regia della stessa Rizzo, non può che lasciarti con questo spinoso quesito. E complice la speciale atmosfera che si crea nella raccolta sala del Teatro Stanze Segrete, lo spettacolo ti mette di fronte a te stesso, alla tua personalissima etica che, nel profondo, può andare oltre le convinzioni ufficiali e canoniche che crediamo di avere…

Making (of) Love, un film per dire sì alla tua libertà

Making of love collage

“L’educazione sessuale arriva (finalmente) nelle scuole. Ed è fatta dai ragazzi”. Questo è l’ambizioso progetto di Making of Love, portato avanti da otto giovani italiani, dai 19 ai 25 anni: “realizzare un film che racconti ad altri ragazzi e ragazze (dai 15 anni in su) le varie sfumature della sessualità a partire dall’ascolto del proprio corpo e dei propri sentimenti. E visto che in Italia l’educazione sessuale latita, a fine anno lo porteremo nelle scuole!”…

The Middle Ages weren’t just “dark”

When you think about the Middle Ages you usually picture dearth and pestilence, violence, tortures and wars, peasants under the rule of a sadistic king or feudatory, creepy monks, scheming popes, inquisitors, ignorance, superstition, the end of the world in the year 1000 a.D. A long period too quickly labeled as “dark”, just a time of passage between the splendor of the classic era and Renaissance. That’s another misinterpretation, because history itself is a constant transition, an ongoing process, not only the Middle Ages. But this is what we learn at school…

Calcio e regime (pt. 2): il no di Carlos Caszely

Solitamente il calcio e lo sport in generale sono stati sfruttati dal regime del momento per propagandare la forza del Paese. Ma può succedere anche il contrario. Carlos Caszely, forte e popolare attaccante cileno degli anni Settanta e Ottanta, è stato decisivo nella campagna elettorale che ha sancito la fine di Pinochet nel referendum del 1988…

L’insostenibile tabù del sesso

Pompeii_-_Casa_del_Centenario_-_Love_scene

Il sesso è bellezza, gioco, naturalezza, intimità, espressività, amore, creatività e procreazione… non ha un aggettivo negativo. Allora perché il sesso, e la sua educazione, viene (ancora) vissuto come una sorta di tabù, una trasgressione, qualcosa di sporco e segreto, quando in realtà è la cosa più naturale che esista?