Category: Prosperity

La famiglia tradizionale è quella che si evolve

Per quanto si parli di “famiglia tradizionale”, i concetti di fondo che hanno descritto e definito i legami di parentela (e non solo) sono storicamente e geograficamente sempre stati molto fluidi e strettamente interconnessi con l’economia prima ancora che a vincoli di sangue o di affetto…

1816, l’anno senza estate

Che il meteo sia storicamente sempre stato soggetto a grandi oscillazioni è noto, senza che i detrattori delle teorie sui cambiamenti climatici lo ricordino in continuazione. Il 1816 è ricordato dalle cronache come l’anno senza estate. L’eccezionale clima freddo costò molto in termini di carestie e scarsità alimentari, tutto a causa dell’eruzione del vulcano Tambora, in Indonesia. I suoi effetti si fecero sentire persino in Europa e Nord America…

Utopia

Utopia era lo Stato/isola ideale immaginato e descritto nell’omonimo romanzo di Thomas More del 1516. Diviso in 54 città, riferimento alle 54 contee inglesi, questo non-luogo (u, privativo, topos = luogo) era […]

“Lady Macbit, le signore del videogame”

E allora, dopo aver parlato dei videogiochi nella loro nuova veste utile, femminile e social, eccole qui le “Lady Macbit, le signore del videogame”, tutte italiane (e quasi tutte romane)… che hanno contribuito a dare vita a realtà anche piuttosto sconosciute, per chi non è un “fissato” del settore. L’incontro si è svolto durante l’edizione 2017 del Festival Arcipelago di cortometraggi e nuove immagini al teatro Palladium a Roma.

Videogiochi: sempre più utili, social e in mano alle donne

Al festival Arcipelago (cortometraggi e nuove immagini) di Roma, al caro vecchio Teatro Palladium a Garbatella (fino al 10 dicembre 2017), si chiacchiera di videogiochi. Dopo decenni di misoginia o, alla meglio, disinteresse per il mondo delle donne, se oggi sono sempre più utili, “stratificati” e social è anche merito delle donne, sia come sviluppatrici che come consumatrici…

Donne, l’eterna lotta tra “sante” e “puttane”

sante puttane

Era ora che le donne insorgessero contro le molestie (anche) nel mondo dello spettacolo! Ma come al solito, quando il dibattito su importanti questioni sociali va a finire sui media – e ci finisce sempre – tende a sfuggirci un po’ di mano. Quello che conta, tra troie e leccatine, è che “la prevaricazione dell’uomo sulle donne” è un fatto vecchio come il cucco, e non solo nel cinema, ma ovunque, dalla politica alle mura di casa, e oggi per la prima volta molte donne lo stanno facendo sapere a tutti. Questo processo porterà anche a falsità ed esagerazioni, ma dov’è il beneficio di vivere in un mondo facendo finta che le cose vadano diversamente? E perché la violenza sulle donne è (ancora) accettabile?