Category: Gender

Donne che imitano gli uomini

L’ovvia e giusta pretesa da parte delle donne di ottenere, da un lato, il pari riconoscimento di diritti e dignità, rispetto alla controparte maschile, e dall’altro, di veder finalmente riconosciute certe caratteristiche considerate maschili, come la forza o il coraggio, non significa (volere o dover) essere veramente come gli uomini. Inseguirli su tutto quanto, usando i loro metodi, per processo di imitazione. E’ vero che il “nemico” (si fa per dire chiaramente!) va studiato da vicino. Ma perché continuare a nasconderci? Perché non continuare a scalare le vette mostrando al mondo quello che siamo veramente? Perché non mollare ogni resistenza per mescolarci veramente?

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La potenza delle donne

donne insieme

Si sottolinea sempre l’impotenza delle donne. Di fronte al mondo pensato e plasmato dagli uomini. La donna non rispettata, in pericolo, più debole. Raramente però si fa attenzione all’enorme potere che le donne hanno, ma che può manifestarsi solo attraverso una concreta unione tra loro…

I viaggi di Alice

Alice nel paese delle meraviglie è stata edita, tradotta, adattata e riadattata per ogni media, milioni di volte. Si loda la dolce versione piuttosto fedele della Disney, si condanna quella di Tim Burton che l’ha incredibilmente americanizzata. E ogni anno arriva qualcosa di nuovo, come la recente versione acrobatica dei Momix. Gotica, semplificata, pop-up. Alice l’abbiamo davvero vista e letta in tutte le salse. Ma pochi – anche se parliamo dell’ordine di centinaia di persone – l’hanno vista interpretata da chi ne sa eccome, e meglio di tutti, di “paesi delle meraviglie”.

Il Teatro “pathos-logico” che cura le emozioni

murales manicomio marcigliana

A Roma, lungo la mal sopportata Cassia con le macchine sempre in fila, c’è qualche perla nascosta. Per esempio l’ambasciata del Kazakistan. E, proprio di fronte, il Teatro Patologico, il cui nome può suggerire cose disturbanti. Anche. Come testimoniano certe “storie da manicomio” agli inizi della carriera del suo fondatore. Ma è soprattutto un lavoro importante sulle emozioni (pathos) che all’estero ci invidiano, ma noi “chiaramente” conosciamo poco…

Calcio femminile, andare oltre il dilettantismo

Se Ronaldo o Messi decidessero di boicottare i mondiali per questioni sindacali ci sarebbe la rivoluzione, considerando anche la maniera viscerale di vivere il calcio in Paesi come Portogallo e soprattutto Argentina. La scelta di Ada Hegerberg, attaccante della Norvegia e del Lione e pallone d’oro in carica, di rifiutare la convocazione al campionato del mondo femminile di Francia 2019 non avrà avuto grandissimo risalto mediatico, ma le motivazioni di fondo sono molto importanti. E sono il vero nocciolo della questione sul dislivello salariale e professionale tra donne e uomini nel calcio…

Igbo-Ora, Nigeria: la città dei gemelli

L’incidenza media dei parti gemellari è di circa l’1% a livello mondiale, ma ci sono molte eccezioni. Linha São Pedro, piccolo villaggio in Brasile, raggiunge addirittura il 10%, tanto da aver alimentato voci al limite del complottismo (forse oltre) che chiamavano in causa esperimenti nazisti. Kodinji e Mohammadpur Umri, in India, raggiungono il 4,5%, stessa percentuale di Igbo-Ora, in Nigeria, che si è guadagnata l’appellativo di città dei gemelli con tanto di cartello di benvenuto e di festival annuale…

Cos’era prima il primo maggio?

festival di beltane, irlanda, primo maggio

Il “Primo Maggio” cambia con le latitudini e longitudini nello spazio e nel tempo… non è festeggiato da ben 93 paesi su 196. E nel passato era qualcosa di completamente diverso, ricco di tradizioni legate ai cicli della Terra che in molti stanno cercando di recuperare. Per non parlare dello stereotipo sul meteo, che almeno a Roma è un grande classico…

Primo Maggio, su coraggio!

primo slogan 1 maggio

Il Primo Maggio viene festeggiato in 89 Paesi (su 196) per ricordare la lotta dei lavoratori che riuscì a conquistare la riduzione della giornata lavorativa da 12 a 8 ore. È una festa di origine socialista, comunista e anarchica che incredibilmente ancora sopravvive senza troppe avversioni o mistificazioni (contrariamente all’8 Marzo e al 25 Aprile). Sarà perché il lavoro riguarda davvero tutti. Ma siamo sicuri che non si possa fare meglio? Grazie alle nuove tecnologie in Olanda lo stanno già facendo. E poi, le feste in sé potranno anche non essere più sentite come prima, a causa del tempo che è passato, quello che non deve cambiare mai è l’avversione diretta e quotidiana al fascismo che cerca di affossare i diritti…

Contemporanee, oltre ogni divisione politica

donne contemporanee

Nel giorno del Congresso nazionale delle famiglie di Verona, dove si difende una famiglia “naturale” che non esiste, visto che il matrimonio di certo non cresce sugli alberi, un altro incontro, di tutt’altro tenore e spessore, ha preso luogo a Napoli. L’inaugurazione di Le Contemporanee, startup sociale e piattaforma digitale che vuole raccogliere a livello nazionale ed europeo tutti i femminismi e le correnti di genere, in modo da unirsi finalmente in un unico corpo pensante, che abbia quindi un’azione più forte e completa su questi temi. Perché il diritto è lo stesso per tutte e per tutti, al di là di ogni differenza e politica…

Un municipio Grande come una città

grande come una città chiamata alle arti

Grande come una città è il municipio III di Roma, zona nord-est della capitale che va da Monte Sacro a Tor San Giovanni. Grande non per il territorio, ma per il movimento di cittadini che è nato al suo interno con l’intenzione di risvegliarlo tramite progetti sociali e culturali autogestiti. Come si faceva durante le occupazioni al liceo, ma senza occupazioni e senza liceo. Grande come una città, al contrario, apre le porte e gli spazi e coinvolge una città intera…

Identità di genere, non è mica tutto rosa o azzurro

Sul web girano articoli che con tutte le buone intenzioni cercano di diffondere il senso di “normalità” per chi non si riconosce nella propria identità, maschile o femminile, se ci si sente più vicini alla “sensibilità” del sesso opposto. Il problema è che si confonde spesso la “varianza” con la “disforia” di genere. E soprattutto, per spiegare entrambe, si fa leva sugli stereotipi. Siamo proprio sicuri che maschi e femmine abbiano certe inclinazioni, o siamo (soprattutto) noi adulti a indirizzarli sul “come crescere” secondo canoni ben definiti?

Diabolik ed Eva, il fumetto violento creato da due donne

occhi azzurri diabolik

Ormai famoso in tutto il mondo, Diabolik è un personaggio immaginario dei fumetti, ladro e spietato assassino, insieme alla sua complice e compagna di vita Eva Kant. Ma non tutti sanno che… fu ideato negli anni ’60 da due brillanti donne italiane che erano in grado di parlare amabilmente di violenza sorseggiando del tè… e poi il primo disegnatore di Diabolik sparì nel nulla…

Gli italiani visti dalla Luna

“Dove sono gli italiani che si vedono negli spot della schiuma da barba? I miei clienti sono un po’ vecchi e con la pancetta”. Luna, all’anagrafe Batuna, è una ragazza albanese scappata dall’assenza di un futuro dignitoso e sbarcata in Italia con l’idea (distorta dal filtro della TV) di sfondare nello showbiz. Lo spettacolo, quello vero, è Luna – gli italiani visti dalla luna, andato in scena al teatro Belli di Antonio Salines, a Roma…

Natura vs chimica, gli ogm contro i pesticidi (4)

vignetta ogm

E siamo all’ultima parte di Natura VS chimica, due nemiche giurate che non sono poi così contrapposte, con la lista finale di stereotipi… Stereotipo n° 20: OGM È SATANA! Invece è il più valido aiuto, al momento, contro l’abuso di pesticidi. Sì è vero, a sentirne il nome, “l’Organismo Geneticamente Modificato” non è che infonda proprio calma e tranquillità…

Il cane più pericoloso? Anche questo è razzismo (2)

Angry white Shih Tzu with brown eyes

Dopo aver parlato della loro storia millenaria e come siano stati in grado di instaurare con l’uomo un rapporto da subito privilegiato, oggi quasi d’amore, l’etologo Enrico Alleva viene al lato scottante della faccenda: “i cani pericolosi”, perché soprattutto “chi ha bambini, ha spesso paura”. Tra esagerazioni e discriminazioni, tutti gli stereotipi del “cane cattivo”…