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Gabriele Santoro

Without order nothing exists, without chaos nothing evolves

Tutto il mondo è Paese ostile (Aiutiamoli a casa loro pt.2)

In Italia, Europa o America ci sono i soliti discorsi sulle migrazioni. Il “ci rubano il lavoro” si sta evolvendo in un apparentemente più raffinato “abbassano la qualità del lavoro e dei salari”. Fare distinzione tra chi scappa da guerre e chi no resta uno sport diffuso, poi c’è il grande classico “Aiutiamoli a casa loro”, cavallo di battaglia di chi liquida problemi seri e complessi in banali slogan che più o meno servono solo a scaricare la responsabilità e rinviare il da farsi. Finché non ci sono casi che peggiorano le cose…

Utopias

None of the utopian experiments around the world completely succeeded in a way that could have been exported. But even if the ideal community is vainly pursued by centuries, doesn’t mean that one day utopia can come true, changing its meaning on the dictionary…

Non si può rimanere neutrali su un treno in movimento – Storia di un popolo

“Gli storici, come i giornalisti, si concentrano sulle persone più importanti, tralasciando le piccole azioni ordinarie che non fanno notizia. Perché ho scritto un libro di Storia? Perché non ce n’era uno uguale”, si tratta di Storia di un popolo dal 1492 a oggi, pubblicato nel 1980 da Howard Zinn e pietra miliare del settore. Zinn è stato uno di quegli storici che ha corretto l’ottica della narrazione, affiancando il protagonismo degli ultimi ai grandi eventi e personaggi…

1816, l’anno senza estate

Che il meteo sia storicamente sempre stato soggetto a grandi oscillazioni è noto, senza che i detrattori delle teorie sui cambiamenti climatici lo ricordino in continuazione. Il 1816 è ricordato dalle cronache come l’anno senza estate. L’eccezionale clima freddo costò molto in termini di carestie e scarsità alimentari, tutto a causa dell’eruzione del vulcano Tambora, in Indonesia. I suoi effetti si fecero sentire persino in Europa e Nord America…

Slow TV, the other side of entertainment

In a TV scene voted to entertainment, where the attention of the public is held with interactivity – social media comments, vote and much more – there are some, less known, exceptions. Almost 10 years ago Norway invented a new format, the slow TV: a sort of marathon of hours that broadcasts live a very common portion of life…

La legge di Jante

Siamo abituati a pensare alla socialdemocrazia scandinava come un modello di governo specifico in grado di coniugare collettivismo e liberalismo in un sistema ben realizzato. Magari non perfetto, ma non che ci sia di meglio in giro per il mondo. Si crede che un pilastro della socialdemocrazia di inizio del secolo scorso sia stato la Legge di Jante, decalogo creato dallo scrittore danese Aksel Sandemose…

Japan, no Country for old men

Japan is one of the countries with the highest rate of longevity and health, but with longer life expectancy come problems related to senility, such as dementia or the Alzheimer’s disease. Shinzo Abe’s administration is struggling to find effective measures to improve the assistance to a population that is progressively aging. Sometimes the weight falls only on the families, who bear it less and less willingly, being a constant effort…

La responsabilità dell’intrattenimento

L’intrattenimento viene caricato della responsabilità di proporre modelli di comportamento consoni, ma ci si concentra solo sugli aspetti più violenti, criminosi o autodistruttivi. Alla fine quanta manodopera avranno portato mai alla camorra o alla mafia delle serie tv, film o canzoni? Semmai il condizionamento avviene più a un livello di consumismo estremo ed esclusivista. Sei al di sotto della soglia? Hai fallito…