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Gabriele Santoro

Without order nothing exists, without chaos nothing evolves

Le responsabilità dell’intrattenimento (pt. 2)

Da un po’ di tempo a questa parte si sta guardando a vecchi film o serie TV con i parametri di giudizio attuali. Probabilmente siamo in una fase di adattamento da un tipo di società a un altro, in cui, per reazione a problemi oggettivi di discriminazione, si passa a una sorta di giustizialismo sommario che non risparmia nemmeno serie TV all’apparenza innocenti come Friends e How I met your mother…

Iconicità dei capelli

I capelli non hanno nessuna funzione o utilità per la sopravvivenza della specie, eppure nessun popolo è mai riuscito ad ignorarne la forte simbologia. Nell’immaginario collettivo rappresentano uno status associato, per uomini e donne, alla personalità, alla sicurezza di sé, alla seduzione e alla sensualità…

Il pipistrello non è “untore”, ma “antivirus”

Che fossero visti come demoni, divinità o supereroi, i pipistrelli non sono mai stati considerati con indifferenza. E anche l’approccio puramente scientifico (a volte antropocentrico) non li valuta neutrali. Per l’utilità nello sviluppo dell’agricoltura, essendo in grado di impollinare anche a grandi distanze, per la difesa dalle zanzare (possono mangiarne anche un migliaio a notte), ora anche come “antivirus” naturale. Ma, giustamente, alle sue condizioni…

When Allah became a man (according the Nation of Gods and Earths)

Idolatry is the first sin for Islam, whoever commits that can’t even define himself a real Muslim. Representation of the deity is strictly forbidden, because his morphology can’t be known: none can perceive it, only imagine it, risking to have a misleading idea. Plus, that would make lose the sense of a mystical mystery. But there is a less known branch of Western Islam which actually gave flesh and humanized Allah…

Nuovi media, vecchie criticità

howard beale, protagonista di Network

Siamo abituati a pensare che internet prima e i social network poi abbiano rivoluzionato e democratizzato il mondo dell’intrattenimento e dell’informazione, rendendo obsoleto ogni altro media antecedente. Ovviamente non è così, non del tutto almeno. Perché se il mezzo è certamente più rapido e capillare, le dinamiche alle spalle sono grosso modo sempre le stesse…