Author Archives

Gabriele Santoro

Without order nothing exists, without chaos nothing evolves

Talk show e comunicazione politica

talk show comunicazione

Nel corso degli anni di storia della TV I talk show si sono andati sempre più contaminando, mescolando alto e basso, sacro e profano, politica e intrattenimento, cambiando la relazione con il proprio pubblico di pari passo con lo sviluppo delle tecniche e delle filosofie di comunicazione…

Santa Muerte, a misinterpreted icon

Hood and crown, sickle in one hand and a globe in the other one – or an hourglass as variant. And an infinity of tunics of different shapes and colors above all. Santa Muerte, half Virgin Mary half grim reaper, half Christian and half heathen: she recently became an icon, famous all over the world, because of the erroneous association with Mexican narcos. Her worshippers swing between 5 and 10 millions, there are 1500 altars only in Mexico City and this cult has deep historic and socio-cultural roots…

Against all odds

Football (or soccer for those who live in the U.S.) is loved and treated like a religion by many fans because is not an exact science. So, even if it’s not likely, sometimes happens that the underdog takes the trophy home, against all odds. There are many Cinderella stories, like Denmark 1992, Greece 2004, Iraq 2007…

La figura del barbiere e la sua centralità nella Storia

Oltre alla cura dello stile, la figura del barbiere – rivalutata dalla moda hipster degli ultimi anni – si è storicamente occupata di tanti altri aspetti che apparentemente hanno poco a che fare con forbici, rasoi e schiuma da barba. Nell’antico Egitto assumeva un ruolo paragonabile al sacerdote, nell’antica Grecia la bottega da barbiere era luogo di discussioni anche politiche e filosofiche. Nel medioevo il barbiere assume compiti da dentista e chirurgo (principalmente salassi) dopo che al clero viene vietato di praticare qualsiasi forma di medicina…

In barba alle mode

beard styles

La barba, pur non avendo un’utilità fondamentale per la sopravvivenza della specie, trascende la propria reale essenza per assumere un significato simbolico. In varie civiltà di tutto il mondo rappresentava il passaggio all’età adulta, ma anche raderla poteva essere considerato virile, perché comunque un gesto da uomo. Ad essere un po’ più negativi, soltanto un segno di vecchiaia e trascuratezza…

La censura non c’è, ma si vede

Mafalda Censura

Nel 2015 l’Associazione mondiale della carta stampata e il Center for International Media Assistance hanno riportato una nuova forma di censura, definita “soft”. Riprendevano un altro rapporto, realizzato da Open Justice Initiative nel 2005, che descriveva un sistema di potere che influenza i media senza interdizione legale, censura o minaccia economica diretta. Esercitando, di fatto, una sorta di ricatto, di pressione psicologica…

Gli italiani visti dalla Luna

“Dove sono gli italiani che si vedono negli spot della schiuma da barba? I miei clienti sono un po’ vecchi e con la pancetta”. Luna, all’anagrafe Batuna, è una ragazza albanese scappata dall’assenza di un futuro dignitoso e sbarcata in Italia con l’idea (distorta dal filtro della TV) di sfondare nello showbiz. Lo spettacolo, quello vero, è Luna – gli italiani visti dalla luna, andato in scena al teatro Belli di Antonio Salines, a Roma…

La rivoluzione non sarà trasmessa in TV

La sovraesposizione mediatica sembra essere una costante nei movimenti di rottura. Il poeta/musicista Gil Scott-Heron nel 1970 scrisse The revolution will not be televised, la rivoluzione non sarà trasmessa in televisione. Un brano di protesta che invitava all’azione e a non essere spettatori, della TV o di internet a seconda dell’epoca. Purtroppo non sempre la partecipazione è servita allo scopo e nelle occasioni in cui abbiamo assistito (o creduto di assistere) alla rivoluzione in diretta, qualcosa non è andato per il verso giusto…

L’umorismo ebraico e l’autoironia

umorismo ebraico Allen Marx

L’ebraismo, pur tra gli stereotipi negativi, gode anche di pregiudizi positivi. Su tutti quello dell’umorismo e soprattutto dell’autoironia, dimostrata nel corso dei non facili secoli: dall’antichità alla vita nei ghetti della Russia, poi dell’Europa occidentale e degli Stati Uniti, perfino durante il nazismo…

Calcio, violenza e politica, gli incroci pericolosi

Si è tornati a parlare degli scontri tra tifoserie e dell’appartenenza degli ultras a gruppi politici estremisti (soprattutto a destra), ma grosso modo la violenza avviene tra persone appartenenti allo stesso tessuto sociale. Altri esempi fuori dall’Italia, attuali o di un passato molto recente, raccontano invece le divisioni e la Storia di un Paese. Real Madrid-Barcellona, il derby di Glasgow o gli infuocati campionati della Jugoslavia unita valevano e valgono molto più di uno scudetto…

Peak TV, la saturazione delle serie TV

Siamo in piena epoca peak tv, letteralmente il picco della televisione (considerando la totalità dei dispositivi che consentano la visione). Visto che si conia una definizione per tutto, John Landgraf, il presidente dell’emittente del gruppo Fox Fx Network ha descritto così la sovrabbondanza di produzioni. Era il 2015, i soli Stati Uniti avevano messo in onda ben 421 serie tv. Ora sono già più di 500…

Il ruolo della paura nella società

Dal punto di vista sociale e culturale, la paura è stata trattata in maniera ambivalente. Da una parte l’epica e la retorica del coraggioso eroe senza macchia. Dall’altra le fiabe, che hanno invece sempre invitato a scavare nel proprio inconscio per affrontare e accettare i propri limiti. Poi c’è il ruolo che la paura assume nella società, quella più arcaica e quella attuale di massa…