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Gabriele Santoro

Without order nothing exists, without chaos nothing evolves

Freak show

In contemporary times we replaced the freak shows… with other freak shows. Sure, now is nothing like a human zoo, this tv shows aim to talk about medical conditions and increase awareness about the challanges for a “normal” integration in everyday life. But the reactions of the audience is still the same of 100 or 200 years ago…

La rete odia: la polizia non può sparare

La censura o le campagne di sensibilizzazione contro l’odio in rete potranno anche essere utili, ma non risolvono il problema di fondo. Bisogna scavare più in profondità per sanare un diffuso malessere sociale dettato da frustrazione, rabbia repressa, ignoranza (che libera questa rabbia in direzioni sbagliate) e incapacità di comprendere la labilità dei confini tra reale e virtuale, in un’epoca che ha accolto da poco questo genere di innovazione…

Humans vs animals

humans vs animals

Humans vs animals, a dichotomy old as the evolution. A brutal behavior is still labeled as “beastly”, on the other hand animalists say that those “beasts” are better than humans. We put a lot of efforts to distinguish: we use bathrooms, we write, articulate words, we dress and make art. But deep down we got the same instinct: eat, reproduce, defend the territory. It’s always like a final step is missing…

Laziness moves the world

We could say that laziness and technology go along. Technology, infact, answers to many needs making life more comfortable – or at least tries to – in a cause/effect concatenation. The lazy one desires improve technology, which make us even lazier. Is that the price to pay to progress? Well, each one of us has to find his own limit…

Mediterraneo per morire

Mare nostrum, Mare bianco per i turchi, Grande mare per gli ebrei, Mare di mezzo per i tedeschi, Grande verde per gli egizi. il Mediterraneo ha assunto diversi ruoli nel corso dei periodi storici, mantenendo sempre una certa centralità nelle vicende geopolitiche, per via della posizione “privilegiata”, punto di incontro fra tre continenti…

Joan Mulholland, la bianca del sud che sfidò il KKK

Joan Mulholland è un nome che può non dire molto alla maggioranza, ma è anche e soprattutto per gente come lei che le lotte per i diritti civili hanno avuto successo. Prima di tutto, perché è una bianca originaria degli stati del sud, fattore che ha attirato le attenzioni delle forze dell’ordine e del Kkk. Ma minacce, aggressioni, perizie psichiatriche e il carcere non sono riusciti a fermarla…