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Gabriele Santoro

Riti di passaggio, come guadagnare l’età adulta

Diventare grandi è certamente un processo graduale, ma per convenzione si è sempre cercato di stabilire un momento ben preciso in cui avvenisse la trasformazione da ragazzino/ragazzina a membro che contribuisce alla comunità – anche solo attraverso la propria fertilità. Così in tutti i tempi, luoghi (e laghi) i popoli organizzavano celebrazioni pubbliche che sancissero la crescita dell’individuo, denominate dall’antropologo francese Arnold van Gennep “riti di passaggio”…

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Igbo-Ora, Nigeria: la città dei gemelli

L’incidenza media dei parti gemellari è di circa l’1% a livello mondiale, ma ci sono molte eccezioni. Linha São Pedro, piccolo villaggio in Brasile, raggiunge addirittura il 10%, tanto da aver alimentato voci al limite del complottismo (forse oltre) che chiamavano in causa esperimenti nazisti. Kodinji e Mohammadpur Umri, in India, raggiungono il 4,5%, stessa percentuale di Igbo-Ora, in Nigeria, che si è guadagnata l’appellativo di città dei gemelli con tanto di cartello di benvenuto e di festival annuale…

The role of fear in society

At a social level, fear is a tool of political and religious control. It’s used to build a society which may respond to our concerns about safety and security, guaranteeing a community life. In a present-oriented society, fear prevents from the lost of significance of the daily routine, creating consensus and legitimacy, keeping an unstable order just to avoid to consider new social forms…

Lo studio della mente criminale

Il primo ad addentrarsi nella mente criminale con un tentativo di approccio scientifico è stato Cesare Lombroso, alla fine dell’Ottocento. Registrato all’anagrafe come Marco Ezechia, Lombroso è il teorico del “criminale per nascita”, che si distingue dall’occasionale, dall’abitudinario, dal passionale e dal pazzo. Si tratta di studi decisamente superati, tuttavia Lombroso apre la strada a ricerche sistematiche e approfondite in materia, anzi in materie. La criminologia non può prescindere dall’interdisciplinarità, tra antropologia, psicologia, psichiatria, sociologia, neurologia, diritto penale e carcerario…

Il suicidio e la sua etica nelle società

Il fine vita ha da sempre interessato i legislatori di tutto il mondo. Non solo per casi clinici di eutanasia attiva o passiva, che ancora infiammano il dibattito. Anche il suicidio non dettato da condizioni mediche irreversibili è stato trattato in maniera diversa a seconda delle epoche e della geografia. Solo con la secolarizzazione del XIX secolo è stato depenalizzato in Occidente, ad esempio, con qualche ritardo come la Gran Bretagna. Etica, onore e dignità sono le questioni che alla fine risultano centrali…

La condanna a morte per iniezione letale non è “più umana”

Gli Stati USA che ancora conservano la pena di morte le cercano tutte per un’esecuzione “più umana” – tutte tranne la sua abolizione. Bocciati plotone di esecuzione, gas cianidrico, overdose da oppioidi e sedia elettrica, la soluzione più usata resta l’iniezione letale, che solo all’apparenza dà una sensazione – allo spettatore, ovviamente – di tranquillità. Nei fatti è una vera e propria tortura, anche perché l’etica impone ai medici di stare fuori da certe procedure e si lavora con non professionisti che arrivano a episodi tragicomici…

Women rights and gender equality: the case of Switzerland

Switzerland is considered one of the best examples of advanced country: neutral in wars, often turning to the main tool of direct democracy (the referendum), civil rights such as euthanasia, headquarter of the Red Cross and host of international treats like the Geneva Conventions. But they have their contradictions as well, banks who accepted tax evaders or Nazis money, a pinch of intolerance and, last but not least, an incredible delay in giving women equal rights. Perhaps not everyone knows that Swiss women got the right to vote only in 1971…

Nuovo tango a Parigi

Il tango è uno dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità riconosciuti dall’Unesco, erroneamente considerato argentino. Prima precisazione, sarebbe (è) platense, cioè condiviso tra argentini e uruguaiani. Seconda, nasce dalla fusione di diversissime tradizioni e ritmi: Sud America, Africa, Europa, Caraibi. Terza, le versioni che conosciamo ora di questa danza sono state filtrate dai salotti buoni del Vecchio Continente – Parigi su tutti…

It was a dark and stormy night. And it brought counsel

The night always had a double significance. It was feared, because of the dangers that can hide in the darkness; but also expected to rest and refresh the body and the spirit and being inspiring. Despite the similarity between sleep and death, that was the right time to forget troubles and worries of the day. We also say that night brings counsel, scientific studies confirm popular wisdom…

A smile is universal communication. But not that much

In 2015, a group of researchers of the University of Wisconsin-Madison formulated their own theory on why, somewhere, people are more inclined to smile. The answer is to be found in immigration and multiculturalism. The United States and Canada have a diverse population, composed by 83 and 63 different national or ethnic groups each. Non verbal communication played a central role in socializing and building trustful relationships among communities. This is not needed in more uniform countries…

Tips hide a wage problem

tips jar

Tips are a cultural habit, or so we are told. They are mandatory and conspicuous in the United States, offensive in Japan, a half way in Europe, where they are well accepted but waiters don’t rely on them. Actually, the difference is not only about traditions, it’s mostly contractual…

Kissinger, diplomazia e sport: dal ping pong a USA ’94

kissinger diplomazia sport

Dalla famosa “diplomazia del ping pong” all’essere sponsor dei mondiali di calcio USA ’94, Henry Kissinger capì più di altri il potenziale dello sport nell’alterare gli equilibri internazionali. Se il primo evento cambiò i rapporti politici tra Stati Uniti e Cina, il secondo ha segnato uno spartiacque tra vecchia e nuova concezione dei mondiali. Nuova, non migliore…